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Qualità garantita a Marchio DOP, IGP e QS. 

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Denominazione d'Origine Protetta

Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) è una denominazione registrata presso la Comunità Europea per indicare un prodotto tipico italiano di alta qualità, la cui zona di origine e le tradizioni utilizzate tutt’ora per crearlo lo rendono così peculiare da doverlo salvaguardare da contraffazioni.Tra tutte le denominazioni e indicazioni presenti in Italia, quella DOP è probabilmente la più conosciuta e sicuramente la più restrittiva; le altre invece sono la DOC, la DOCG, l’IGP e l’IGT. Il suo regolamento molto limitato garantisce al consumatore un prodotto di alta qualità, sia per quanto riguarda l’origine e la provenienza delle materie prime, sia per la sua produzione e la sicurezza alimentare. Infatti, a differenza dei prodotti non certificati, quelli a marchio DOP possono essere tracciati fino all’origine, garantendo serietà al consumatore che vuole conoscere l’intera storia del prodotto; inoltre, si tratta di prodotti legati fortemente al territorio, che non potrebbero essere creati in altro luogo se non quello indicato nel disciplinare, per via di una serie di fattori tra cui il clima, l’ambiente circostante e il fattore umano, che combinati insieme rendono la tipicità del formaggio unica e inimitabile altrove.La Denominazione di Origine Protetta è utilizzata per indicare dei prodotti agricoli o alimentari le cui particolari caratteristiche dipendono strettamente dal territorio nel quale sono creati, il quale gli da spesso anche il nome. Infatti, secondo il regolamento CE 510/06, il nome della regione, del luogo o del paese può determinare il nome stesso del prodotto, che deve essere originario ed elaborato nel territorio e le cui caratteristiche sono dovute esclusivamente all’ambiente circostante e ai fattori naturali e umani.I prodotti riconosciuti con la denominazione DOP in Italia son ben 165. Tra i prodotti col marchio DOP sono presenti molte categorie tra cui vini, formaggi, carni, pesci e oli. Proprio i formaggi e i prodotti lattiero caseari costituiscono un terzo dei prodotti DOP italiani: infatti, si contano ben 50 formaggi, provenienti da tutta la penisola e le isole, mentre per quanto riguarda i latticini ne sono stati riconosciuti solamente un paio, tra cui la ricotta.

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Indicazione Geografica Protetta

Il termine indicazione geografica protetta, meglio noto con l'acronimo IGP, indica un marchio d'origine attribuito dall'Unione europea ai prodotti agricoli e alimentari con una determinata qualità, reputazione o ulteriore caratteristica dipendente dall'origine geografica. Almeno una tra le fasi di produzione, trasformazione e/o elaborazione deve avvenire all'interno di un'area geografica determinata.

Per ottenere la IGP quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno organismo di controllo indipendente.

Si differenzia dalla più prestigiosa denominazione di origine protetta (DOP), quindi, per il suo essere generalmente un'etichetta maggiormente permissiva sulla sola provenienza delle materie prime (che se previsto dai singoli disciplinari possono essere sia di origine nazionale che di origine comunitaria o talvolta anche extra-comunitaria), in quanto tutela le ricette e alcuni processi produttivi caratterizzanti tipici del luogo ma non per forza l'origine del prodotto nel suo intero complesso, se non quello della produzione finale. Ciò viene a volte concesso principalmente perché una produzione di materie prime a livello locale o nazionale destinata a tale scopo potrebbe non essere sufficiente per soddisfare la richiesta del prodotto a livello globale, o perché alcuni ingredienti di origine estera vengono considerati più idonei per loro specifiche caratteristiche organolettiche che hanno un ruolo determinante nella riuscita finale del prodotto.

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Qualità Sicura Garantita dalla Regione Sicilia 

Il marchio QS - Qualità Sicura Garantita, ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti agroalimentari con un elevato standard qualitativo e di favorirne la diffusione con l’adesione a specifiche norme di produzione.

Il Sistema di controllo: Il rispetto delle norme è assicurato da un sistema di controllo effettuato da organismi di controllo indipendenti quali CCPB. Attraverso l’uso del marchio e il rispetto delle regole che lo contraddistinguono, viene garantita al consumatore maggiore trasparenza sul prodotto e su tutte le fasi del processo produttivo: evidenziando la tracciabilità e l’informazione sulle caratteristiche intrinseche di qualità del prodotto

Il Marchio QS: Secondo il Regolamento d’Uso del Marchio QS e la Procedura di Utilizzo del Logo deliberati della Regione Sicilia, i prodotti che possono fregiarsi del logo sono i seguenti, distinti per Filiera.

  • Produzioni vegetali: Ortofrutta, olivo da mensa, Cereali, Leguminose, Colture foraggere, Florovivaismo, Piante officinali.

  • Produzioni animali: Suni, Ovini, Caprini, Bovini da carne, Bovini da latte, Polli, Conigli, Elicicoltura ed Apicoltura.

  • Filiera Ittica: Prodotti della pesca e dell’Acquacoltura

Come funziona QS: La Regione Siciliana ha pubblicato delle linee guida per il funzionamento del sistema QS che stabilisce i principi ed i criteri in base ai quali definire i disciplinari di produzione vincolanti. Nello specifico gli ambiti cui si devono riferire i disciplinari sono i seguenti: salute e benessere degli animali, tutela dell’agro biodiversità e delle risorse genetiche, tutela dell’ambiente e salubrità delle produzioni, caratteristiche intrinseche del prodotto e aspetti di qualità etnico-sociale ed economici.

Il controllo è affidato ad organismi di controllo indipendenti che operano ai sensi della Norma ISO 17065 e sono su questa accreditati.

Allo stato attuale la Regione Siciliana ha approvato i Piani di controllo CCPB per:

  • Grano duro e derivati

  • Filiera bovina

  • Latte crudo vaccino e derivati

  • Filiera agnello e agnellone

  • Latte crudo ovino, caprino e derivati